Musei Archivi Biblioteche Ortona

Coordinamento Istituzioni Culturali

MAB Ortona si riferisce ai progetti che da tempo in Italia considerano sinergicamente i Musei, gli Archivi e le Biblioteche.

Coordinamento Istituzioni Culturali

MAB Ortona si riferisce ai progetti che da tempo in Italia considerano sinergicamente i Musei, gli Archivi e le Biblioteche.

Per chiarire il contesto di riferimento citiamo direttamente dal sito MAB italia:

MAB è l’acronimo con cui AIB (Associazione Italiana Biblioteche), ANAI (Associazione Nazionale Archivistica Italiana) e ICOM Italia (International Council of Museum – Comitato Nazionale Italiano), nella primavera del 2011 (sviluppando un’iniziativa precedente avviata dalle loro Sezioni piemontesi), hanno dato vita a un coordinamento permanente per esplorare le prospettive di convergenza tra i mestieri e gli istituti in cui operano i professionisti degli archivi, delle biblioteche, dei musei.

Anche l’Abruzzo ha aderito alla rete nazionale con alcune sue iniziative. Tenendo conto che la costituzione ufficiale si può far risalire ad un convegno del 2011 che riprendeva obiettivi ed azioni ancora oggi validi:

Obiettivi

MAB intende rispondere a una situazione di crisi e si propone di tracciare le prospettive future in merito a:

-tutela e promozione delle professioni culturali;

-costruzione di un rapporto stabile di dialogo e confronto tra professionisti e istituzioni;

-costruzione di reti e sistemi di cooperazione territoriale in cui sperimentare la convergenza in situazioni -concrete e sulla base di reali esigenze, razionalizzando l’utilizzo delle risorse a disposizione;

-sviluppo di iniziative di formazione volte ad aggiornare il bagaglio tecnico e professionale degli operatori.

Azioni

MAB ritiene necessario agire secondo alcune direttrici principali:

-riflettere sulle rispettive tradizioni disciplinari, farle dialogare tra loro e ragionare sulla costruzione di metodi comuni;

-valutare un approccio condiviso e consapevole (non banale o banalizzante) alle nuove tecnologie;

-analizzare i nuovi “pubblici” effettivi e potenziali dei beni culturali, evitando ogni approccio elitario o nostalgico e, al tempo stesso, senza appiattirsi su visioni meramente economicistiche;

-difendere i “contesti” in cui i patrimoni culturali si formano e quindi assumono significato; affermare relazioni paritarie tra tutela e conservazione, da un lato, valorizzazione e comunicazione, dall’altro;

-nell’ambito dei nuovi modelli gestionali affermare la funzione sociale di servizio pubblico nella gestione dei patrimonio culturale.

MABAbruzzo

Per approfondire consulta la pagina attuale di MAB Abruzzo

Esiste peraltro una simile acronimo in lingua inglese altrettanto noto GLAMGalleries Libraries Archives and Museums che sostanzialmente ricalca la stessa idea di fondo.

Ultimo aggiornamento

30 Maggio 2021, 17:30